MISCELLANEA 

  

 

RECENSIONI

 

La prima notizia del nostro Centro Culturale

Da: L'ECO di Milano e Provincia :

 

 

 

24 Aprile / 5 Maggio 2004  - Antologia Cantate Milanesi

Da: L'ECO di Milano e Provincia :

 

 

11 e  12  Giugno 2004  - Spettacolo Musicale "Brillantina"

Da: L'ECO di Milano e Provincia  :

 

 

Un momento di "Brillantina"

 

TESTIMONIANZA DI UNA PARROCCHIANA  

( dall' "Angelus" di gennaio-2007 )

 

Ero presente al concerto multietnico di Natale che si è tenuto sabato 16 dicembre 2006 nella nostra bella chiesa. E' stato davvero emozionante! Le musiche, la gioia e le tristezze che trasmettevano i vari modi di comunicare le loro usanze e le culture delle loro terre lontane.... E' stata per me una serata piena di gioia e di riflessione. Ero accanto a persone dalla pelle diversa, ma nei loro occhi brillava la luminosità dei figli di Dio, con gli stessi sentimenti nostri. Ero commossa e in quel momento ho percepito che il Signore era in mezzo a noi; si.....eravamo tutti fratelli!

Al termine del concerto andai a complimentarmi con loro e li abbracciai: erano immensamente felici. Gli applausi erano scroscianti e arrivavano dai nostri cuori; perciò a nome di tutta la Comunità li ho ringraziati....Buon Natale fratelli!!

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno organizzato questa indimenticabile

serata , soprattutto al Centro Culturale Parrocchiale e ai giovani che vi hanno partecipato con i loro canti; siete stati bravissimi ! ! !                    

 

Una parrocchiana (R.M.)

 

 

 

DOCUMENTI 

 

Atto costitutivo 

Statuto 

 

SEGNALAZIONI

 

 

 

ATTIVITA' CULTURALI ESTERNE:

 

 

Al cinemateatroNuovo di Magenta è iniziata la prevendita dei biglietti per i due spettacoli teatrali inseriti nella rassegna 

"FILM E TEATRI DEL SACRO 2017".

Inseriti nel programma degli appuntamenti dell'ANNO DELLA SANTITA' che la nostra Comunità Pastorale propone la rassegna è realizzata con il sostegno della FONDAZINE CARIPLO che ci permette di poter avere un costo del biglietto accessibile veramente a tutti.
I due spettacoli teatrali saranno:
- mercoledì 15 marzo, Lucilla Giagnoni con la meditazione teatrale 

PACEM IN TERRIS
- mercoledì 29 marzo, Teatro Minino con TROPPA GRAZIA.

La rassegnara proseguirà poi giovedì 27 maggio con la proiezione del film GOD'S NOT DEAD e giovedì 4 maggio con la proiezione de IL SOGNO DI FRANCESCO.
Il costo dei biglietti per gli spettacoli teatrali è di € 5,00, mentre per le proiezioni cinematografiche di € 3,50.

Per informazioni: cinemateatro Nuovo   tel. 02.97291337

 

Mercoledì 15 marzo 2017
PACEM IN TERRIS – Costruiamo il futuro
meditazione teatrale sull'enciclica di Papa Giovanni XXIII di e con Lucilla Giagnoni musiche originali Paolo Pizzimenti luci e immagini Massimo Violato

L’11 aprile 1963 venne pubblicata l’ultima enciclica di Papa Giovanni XXIII, capace di parlare al mondo in modo nuovo e lungimirante. Era un mondo diviso in “blocchi” e nel pieno di una guerra fredda che stava minando alla radice i valori di pace e fraternità.
A più di 50 anni di distanza le parole della “Pacem in Terris” – rivolte a «tutti gli uomini di buona volontà» – risultano ancora di grande attualità.
Leggere oggi la Pacem in terris è come leggere una profezia. La profezia, nei testi sacri, non è solo un’anticipazione del futuro, è la parola che viene prima (pro-femì, parlare prima) cioè la parola che dà valore, che fonda il patto. È la promessa. Leggere oggi, dopo oltre mezzo secolo, la Pacem in terris è andare a trovare le radici di quel patto, scoprire le responsabilità per ciò che siamo oggi e le promesse di quello che potremo essere in futuro.
Mondializzazione, diritti umani, individuali e politici, diritti delle donne, dei deboli, delle minoranze, delle altre confessioni religiose, rapporti sociali, lavoro,

educazione, cultura, pace: sono i temi portanti della Pacem in terris e i più vengono messi in luce per la prima volta.

Mercoledì 29 marzo 2017
Teatro Minimo TROPPA GRAZIA
Con Bruno Nataloni e Francesco Maffeis
Spazio sonoro: Diego Bergamini - Quadri scenografici: Ramona Mismetti
Musica: Francesco Maffeis - Parole e regia: Umberto Zanoletti

Aristide passa le giornate di sole a distribuire immaginette di Sant’Antonio in cambio di qualche spicciolo. Lo fa con i turisti e i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, poco prima che si immergano nei silenzi d’incenso e di marmo della Basilica del Santo. Un giorno arriva Marek, fisarmonicista forestiero, di parole incerte e tanta musica. Insieme vedono varcare il portone della basilica centinaia di persone, diverse per età, passo, provenienza e motivazione.
E questo non può lasciare indifferenti: scetticismo, sorpresa, confusione, comprensione, condivisione si mischiano nelle loro parole immediate e libere.
Loro invece in basilica non ci sono mai entrati: Marek, pellegrino alla ricerca di sé, vorrebbe, ma non è ancora pronto, dice lui; Aristide, invece, non trova alcun motivo per varcare quella soglia. E’ inutile, sia per la sua anima che per il suo corpo. Ne è assolutamente convinto! Assolutamente! Almeno fino a quando accade qualcosa, qualcosa che sembra scalfire questa certezza. Complice la compagnia solidale e discreta di Marek, o la fede sincera di tanti pellegrini, o lo sguardo benevolo del Santo che da sopra quel portone accarezza la sua piazza, arriva il cambiamento, forse la conversione, inaspettata e imprevedibile, come un noce in fiore a metà giugno.